Si aprono oggi a Cochabamba, Bolivia, i lavori della Terza Feria Internacional del Agua
Un evento convocato dai movimenti sociali di Cochabamba in ricordo del decennale di una delle più grandi rivolte popolari contro la presenza di multinazionali nel territorio del paese, passata alla storia come la guerra dell’acqua. Protagonista la Bechtel, multinazionale statunitense che nell’aprile del 2000 fu costretta a lasciare la Bolivia. Da allora Cochabamba è un simbolo della lotta per il diritto all’acqua per migliaia di comunità in tutto il mondo, dove a partire dal 1999, sotto la spinta delle istituzioni finanziarie internazionali, in primo luogo la Banca Mondiale, iniziarono le privatizzazioni di questa risorsa primaria per la vita stessa. “L’acqua è un diritto umano, non può essere mercificata” è stato detto ieri da uno degli organizzatori della manifestazione che ha sfilato per le vie della città. Migilaia di persone dei quartieri a sud della città, hanno marciato per diversi chilometri verso il Complejo Fabril, dove da oggi al 18 di aprile le comunità locali, assieme a una nutrita delegazione di rappresentanti di organizzazioni della società civile internazionale, si riuniranno in gruppi di lavoro attorno a questioni centrali come quella dei collegamenti tra cambiamenti climatici e acqua, gestione comunitaria dell’acqua, strategie di collaborazione pubblica comnitaria dell’acqua, etc.
All’organizzazione delle Feria hanno partecipato diversi gruppi e organizzazioni italiane, parte del Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull’Acqua e del Forum italiano dei Movimenti per l’acqua, che da dieci anni sostengono le comunità di Cochabamba e la loro lotta per una gestione pubblica comunitaria dell’acqua.
http://feriainternacionaldelagua.org/2010/02/20/programma/
Leave a Response
You must be logged in to post a comment.
