Chi siamo
La Conferenza sul post-Kyoto è vicina, l’Italia non è pronta. Quel che il nostro paese non ha fatto, quello che si dovrebbe fare. Le richieste delle Organizzazioni non governative in vista di un vertice che dovrebbe essere cruciale per i destini del mondo. Il Protocollo di Kyoto è in vigore fino al 2012 e per discutere del post-Kyoto è stata convocata per il prossimo dicembre la Conferenza di Copenhagen.
L’Italia è in ritardo sugli impegni presi. Nel solo 2008 abbiamo accumulato un debito di 1,3 miliardi di euro, 3,6 milioni al giorno, per lo sforamento delle emissioni di CO2 rispetto agli obiettivi sottoscritti in sede internazionale.
Mani Tese e Crbm saranno presenti con una delegazione al prossimo forum mondiale sui cambiamenti climatici. Parallelamente alla conferenza di Copenhagen si terranno una serie di controforum e manifestazioni (la più importante prevista per sabato 12) organizzate dalla società civile internazionale. Anche CRBM/ MANI TESE in collaborazione con lo SCI (Servizio Civile Internazionale) ed altri gruppi internazionali hanno organizzato una giornata, all’interno del “Klimaforum” Controvertice dei movimenti, durante la quale si terranno seminari e dibattiti su debito, commercio, finanza e cambiamenti climatici.
